La psicologia del giocatore di poker e i suoi segreti: come battere gli avversari

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La psicologia del giocatore di poker e i suoi segreti: come battere gli avversari

psicologia-giocatore-poker

Quali sono i segreti della psicologia di un giocatore di poker? Si dice infatti che un buon giocatore di poker debba essere freddo durante il suo gioco, ma soprattutto capace di non mostrare mai le proprie emozioni. E’ vero?

Si, è vero, ma prima di tutto un poker player vincente deve essere in grado – o imparare ad essere – anche un bravo matematico. Questo lo aiuta a capire rapidamente quali sono le sue possibilità che arrivi una carta vincente. Questo quindi non è un lato da non sottovalutare:i migliori giocatori di poker per eccellenza devono essere degli ottimi psicologhi.

Infine, la psicologia nel poker è proprio uno degli aspetti fondamentali. Proprio così. Uno sbadiglio, la mano che passa sulla fronte, le palpebre che tremano, sono tutti fattori che un bravo giocatore sa interpretare.

Questo spiega anche perché il poker nella variante texas hold’em ha avuto un successo così grande. La risposta non è mai facile, visto che sono tanti i fattori che hanno contribuito alla popolarità del gioco, tuttavia alcune caratteristiche sono state fondamentali. Inoltriamoci nell’articolo qui The Clover per carpire quindi tutti i segreti.

Psicologia e Poker:

i segreti dei giocatori

per battere gli avversari

Un poker player vincente deve essere o imparare ad essere un bravo matematico, in grado di capire rapidamente quali sono le sue possibilità che arrivi una carta vincente. Lato da non sottovalutare, il poker player per eccellenza deve essere un ottimo psicologo. La psicologia nel poker è infatti uno degli aspetti fondamentali. Proprio così. Uno sbadiglio, la mano che passa sulla fronte, le palpebre che tremano, sono tutti fattori che un bravo giocatore sa interpretare.

I segnali del poker: cosa sono i tells

Nella psicologia del giocatore di poker, oltre ad unabuona resistenza durante il giocosi trovano anche tells.

In fondo sono tutte situazioni che ritroviamo nella vita. Quanto volte ci è capitato di voler conquistare una persona e percepire una serie di atteggiamenti che ci fanno capire se veramente stiamo facendo colpo. Dal semplice sbadiglio, a un sorriso, uno sguardo attento o le braccia conserte, una specie di gesto internazionale di chiusura. A volte basta guardare negli occhi qualcuno per mettere a nudo i suoi pensieri.

Ecco: nel poker tutti questi segnali si chiamano tells, che ci permettono di capire le emozioni dell’avversario e la sua possibile mano.

Cosa sono quindi i tells? Sono tutti quei comportamenti che rivelano la strategia dell’avversario. Lo studio della persona che abbiamo di fronte è un punto fondamentale del Texas hold’em. Ovviamente va smontato un falso mito. Le carte sono coperte e il mito del giocatore che da un tic riesce a ricostruire mentalmente le due carte che hai in mano è solo un po’ di colore che si aggiunge ogni tanto al mondo del poker. Di sicuro però possiamo avvicinarci, possiamo capire ad esempio quando il nostro avversario è in bluff o se la sua puntata è giustificata da una mano forte.

Poker e psicologia: per diventare un giocatore vincente bisogna studiare!

Ci sono diversi libri che sono fondamentali per chi vuole diventare un professionista della psicologia del tavolo verde. Uno dei primi, forse il più importante, è stato scritto da Mike Caro, un personaggio molto particolare chiamato The Mad Genius, il genio pazzo del poker. Rinchiuso nella sua nella sua dimora circondata dalle montagne della California ha scritto la bibbia sul linguaggio del corpo. Una miniera d’oro.

Ecco uno dei punti più interessanti del sui pensiero sulla psicologia nel poker:

Vuoi fare i soldi giocando a poker? Osserva sempre con molta attenzione il gioco quando non sei nella mano. È proprio in quei momenti che la tua mente è libera dallo stress e dalle emozioni del tavolo. Cerca di carpire tutte le informazioni, ma impara soprattutto ad osservare quello che osservano i giocatori migliori

Tra i libri più consigliati dai campioni di poker c’è “Non mi freghi!” di Joe Navarro. L’ex agente della FBI, esperto di controspionaggio e antiterrorismo, ha raccolto in un libro tutto quello che c’è da sapere sul linguaggio del corpo per smascherare il capo, i figli, i politici, l’assicuratore e la fidanzata. E ovviamente il nostro avversario in un tavolo da poker.

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